Rebranding. Caso Fiorucci - Milano Fashion Week 2024
Fiorucci ha segnato un ritorno significativo alla Milano Fashion Week 2024, con una collezione che unisce il passato iconico del marchio alla sua nuova visione per il futuro. Dopo aver dominato la moda degli anni ’70 e ‘80 con il suo stile audace e provocatorio, il brand, fondato nel 1967 da Elio Fiorucci, è ora al centro di un’importante fase di rinascita sotto la direzione creativa di Francesca Murri.
Il rilancio di Fiorucci punta a una rilettura contemporanea e moderna dei temi e dei simboli storici del marchio. La collezione primavera-estate 2025, presentata alla Settimana della Moda, riflette questa trasformazione, concentrandosi sul tema del “risveglio”, ovvero il passaggio dal sogno alla realtà. Il cuore della collezione rimane radicato negli elementi iconici del marchio, come gli angeli disegnati negli anni ’70 da Italo Lupi. Questi simboli, che un tempo rappresentavano un semplice logo, sono stati ripensati da Francesca Murri per acquisire un nuovo significato: ironici, ludici e surreali, rappresentano il superamento dei confini tra reale e immaginario, perfettamente in linea con il tema della collezione.
La collezione primavera-estate 2025 rappresenta un ponte tra il passato e il futuro, poiché mantiene vivo lo spirito ribelle di Elio Fiorucci, adattandolo al gusto e alle esigenze contemporanee. È proprio questo che rende il rebranding di Fiorucci vincente.
Oggi, il marchio continua a sfidare le convenzioni, proprio come negli anni d’oro. Il suo ritorno alla Milano Fashion Week non è solo un tributo alla sua storia, ma anche un segnale forte che il brand è pronto a riprendersi la scena della moda con uno spirito rinnovato.
Occupandoci di diritto della moda, è necessario porre attenzione al lato legale del rebranding di Fiorucci. È difficile parlare di Fiorucci senza ricordare i suoi poster, gli angeli e i jeans modulati, ma il marchio aveva bisogno di reinventarsi. Giocare nel campo della Moda Italiana richiede tradizione e incanto per il nuovo. Fiorucci torna sulle passerelle milanesi portando un’aria rinnovata, che ricorda la sua tradizione, ma ancorata a ciò che oggi richiede: connessione con il presente e con la realtà.
Innanzitutto, la tutela del marchio è fondamentale per tutta la vita di un brand, soprattutto nel mercato della moda: Fiorucci deve garantire che gli elementi distintivi, come il logo iconico degli angeli di Italo Lupi, siano registrati e protetti a livello globale per evitare violazioni da parte di terzi. Qualsiasi modifica o reinterpretazione di questi simboli, in particolare nel contesto di nuove collezioni, potrebbe richiedere il deposito di nuove versioni del marchio o l’aggiornamento di quelle esistenti.
Inoltre, la protezione legale delle nuove collezioni può richiedere la registrazione di design e modelli, per garantire che il marchio possa tutelare l’originalità anche delle sue nuove creazioni.
Un brand innovativo come Fiorucci merita attenzione e un’assistenza legale di alto livello.
-
Il presente articolo è stato scritto in collaborazione con la Dra. Marcella Ribeiro Magaldi (Founder MR ADVOCACIA, Professor & Fashion Lawyer)